Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, secondo quanto previsto dall’articolo 2, comma 4, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni.

 

Silente Registro Elettronico è un sistema sviluppato per consentire l’informatizzazione degli istituti scolastici; gestire in maniera integrata tutti i dati che vengono inseriti nei registri di classe e nei registri dei docenti; monitorare le attività svolte all’interno dell’istituto e dare immediata comunicazione di dati e notizie quali assenze, ritardi, note e rapporti, voti, consigli di classe alle famiglie attraverso l’ utilizzo di internet in modalità protetta o con l’invio di sms ai cellulari.

Nell’ambito del piano E - Government 2012, nella sezione Obiettivo 1 rientrano diversi progetti attinenti al mondo della scuola e sintetizzabili nei seguenti due ambiti:

Interazione digitale scuola famiglia: ovvero semplificazione delle comunicazioni scuola-famiglia attraverso la disponibilità in rete dei principali documenti prodotti dalle scuole (per es.: domande di iscrizione, prenotazione colloqui, pagella elettronica e registro elettronico), e la possibilità di utilizzare, come canali di comunicazione, Internet, e-mail, SMS.  
Strumenti innovativi per la didattica digitale. Tutte le scuole saranno dotate di almeno tre aule informatizzate con lavagne digitali interattive e personal computer.
Ad oggi 156 scuole, tra primarie e secondarie, sono state dotate di Lavagne Interattive Multimediali. 30 mila classi le riceveranno entro il giugno 2010.

Silente Registro Elettronico ben risponde all’esigenza di digitalizzare il mondo della scuola offrendo una raffinata soluzione sviluppata con tecnologia Ajax che lo rende oltretutto dinamico, veloce e soprattutto amichevole.
Il software si basa su un’architettura WOA (Web Oriented Architecture). Non è richiesto pertanto nessun supporto cd o altro per l’installazione; ma semplicemente viene consentito l’accesso web, in qualsiasi momento e da qualsiasi postazione, sia al corpo docente che al personale amministrativo e dirigenziale.

La base dati si caratterizza da un sistema server- side. L’utente si interfaccia a Silente Registro Elettronico attraverso un protocollo HTTPS a chiave criptata a 256 bit, che crea un tunnel sicuro e codificato di passaggio di informazioni.

I server in cui risiede Silente Registro Elettronico utilizzano un’architettura in clustering.  

La nostra Web Farm è formata da più server per offrire la massima affidabilità; inoltre viene assicurato un servizio di back up giornaliero.

 

 

SaaS (Software as a Service) è un modello di software distribuito come servizio secondo il quale un produttore sviluppa, opera e gestisce un’applicazione web che mette a disposizione dei propri clienti via Internet. Grazie a questo modello le applicazioni SaaS vengono eseguite sui server proprietari del produttore, il quale ne gestisce l’accesso, la sicurezza, la disponibilità e le prestazioni.
Secondo IDC ( leader mondiale nell’ambito della ricerca di mercato, dei servizi di consulenza e degli eventi nei settori dell’information technology) il mercato SaaS raggiungerà un valore di 15 miliardi di dollari entro il 2012 con un tasso di crescita annuale pari al 30% per i prossimi cinque anni.
Il successo del modello SaaS si basa sulla indisponibilità da parte delle aziende pubbliche e private di adeguate infrastrutture e risorse umane dedicate all’IT(Information Technology) o per mancanza di risorse finanziarie per poter garantire una perfetta efficienza per i propri sistemi informativi.
Orientarsi al modello SaaS significa trovare una soluzione a carattere economico e di garanzia di sicurezza.
Spesso le aziende pubbliche e private vivono preconcetti credendo che possedere una propria struttura IT interna garantisca maggiore efficienza e sicurezza per la gestione ed il mantenimento dei propri dati.  Ma se si effettua un sondaggio ponendo dei semplici e brevi quesiti emerge che quasi tutte hanno subito perdite di dati in modo irrimediabile o che hanno subito attacchi esterni senza essersene accorti o che spesso hanno fatto investimenti infrastrutturali che a distanza di tempo sono risultati o sovradimensionati o sottodimensionati. 
Il modello SaaS garantisce una efficienza in termini di prestazioni e flessibilità, in cui si usufruisce di un servizio demandando a chi di mestiere si occupa di infrastrutture tecnologiche e garantire sicurezza e prestazioni.

In questo scenario nasce la prima soluzione SaaS per il mondo scuola dove ogni bisogno è stato analizzato e strutturato per essere soddisfatto.
  • Sicurezza
  • Efficienza
  • Conservazione
  • Disponibilità
  • Preparazione
  • Assistenza
questo caratterizza la soluzione Silente.

Silente con voi sempre un passo avanti.

 

 

 

Spesso riscontriamo da parte di alcuni Dirigenti Scolastici che si vogliono accostare a queste nuove tecnologie, a questo nuovo modo di gestire la scuola attraverso l’adozione di Registri Elettronici, una semplice domanda:”è normativamente valida l’adozione dei Registri Elettronici rispetto a quelli cartacei?”

La nostra risposta è altrettanto semplice: “SI”

Questa nostra affermazione è frutto di un accurata ricerca e studio normativo svolto dal dott. Paolo De Santis Dirigente della Direzione Generale per i Sistemi Informativi.
Di seguito, portiamo alla Vostra attenzione, le norme di riferimento su cui si basa la nostra progettazione e sviluppo di Silente Registro Elettronico:

 

  • D.P.R. 28 luglio 1999 n. 318
    norme per l’individuazione delle misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali a norma dell’art. 15, comma 2, della legge 31 dicembre 1996, n. 675.
  • D.P.C.M. 31 ottobre 2000 - Regolamento di attuazione del 428
    Regole tecniche recanti criteri e specifiche delle informazioni previste nelle operazioni di registrazione di protocollo, nonché criteri e specifiche delle informazioni previste, delle operazioni di registrazione e del formato dei dati relativi ai sistemi informatici per la gestione dei flussi documentali ai sensi dell’articolo 4 comma 4, l’articolo 6 comma 5 e l’articolo 17 comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica, 20 ottobre 1998, n. 428.
  • Circolare 21 giugno 2001 AIPA/CR/31
    Regole tecniche per la tenuta del protocollo informatico.
  • DL 30 giugno 2003, n.196
    Recante codice in materia di dati personali.
  • Deliberazione CNIPA, 19 febbraio 2004 e Note esplicative
    Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali.

È possibile, qualora lo gradite, visitare il seguente link: http://intranet.pubblica.istruzione.it/protocollo_informatico/default.htm nel quale è possibile accedere in area riservata alla ricerca sopra citata.